|
CORO LORENZO PEROSI | ||||||||||||||||||||
| il programma musicale | ||||||||||||||||||||
|
10° Ottobre Musicale Fiumicellese 2000 **************************************** organizzato dal Coro Lorenzo Perosi in collaborazione con la Parrocchia di San Valentino **************************************** Chiesa di San Valentino * Fiumicello (UD) **************************************** giovedì 2 novembre, ore 19 **************************************** esecutori **************************************** CORO LORENZO PEROSI (Fiumicello - UD) direttore Italo Montiglio organista David Giovanni Leonardi Il curriculum del M° Leonardi é disponibile al seguente indirizzo Web http://members.fortunecity.com/lindenberggoit/italopage1.html **************************************** PROGRAMMA **************************************** Lorenzo Perosi (1872-1956) MESSA DA REQUIEM (1897) (Graduale, Offertorio, Sanctus, Agnus Dei, Communio) **************************************** Luigi Cherubini (1760-1842) REQUIEM AETERNAM, KYRIE DIES IRAE dalla Messa da Requiem in re minore (1836) **************************************** Per informazioni sul coro Lorenzo Perosi, esecutore delle musiche in programma, e sul suo direttore si prega di consultare gli indirizzi (URL) sotto indicati nell'area "Links preferiti". GRAZIE | |||||||||||||||||||
| LORENZO PEROSI (1872-1956) | ||||||||||||||||||||
|
LORENZO PEROSI (Tortona 1872 - Roma 1956) **************************************** Studiò con il padre Giuseppe, maestro di Cappella del duomo di Tortona; successivamente al conservatorio di Milano e a Ratisbona con Haberl. A diciotto anni organista nell'abbazia di Montecassino, nel 1895 maestro di Cappella a Imola, poi in San Marco a Venezia; assunse nel 1898 la direzione della Cappella Sistina, che tenne, salvo una parentesi di alcuni anni, fino alla morte. Nel 1894 aveva preso gli ordini sacerdotali. La fase più intensa della sua produzione musicale precede gli anni della prima guerra mondiale; in seguito un indebolimento generale della sua salute e perplessità di natura estetica ne limitarono l'attività. Lo stile di Perosi rivela affinità con quello della "giovane scuola" per una spontanea effusività melodica: la sua peculiarità si può riconoscere nella mescolanza di queste componenti "veriste" con qualche eco di Wagner e con riferimenti al canto gregoriano e alla polifonia classica. La produzione musicale di Perosi comprende 16 Oratori, 52 Messe, uno Stabat Mater e centinaia di pezzi corali sacri (in cui é forse da scorgere l'esito artistico migliore della sua arte), vari poemi sinfonici, composizioni strumentali da camera e organistiche. La Messa da requiem rappresenta emblematicamente la sintesi delle caratteristiche ore citate dello stile perosiano e risale agli ultimi anni dell'Ottocento (1897). Fu composta in memoria di un caro amico scomparso. In essa il canto domina sovrano in una continua fioritura melodica di eccezionale fascino, fra gli incipit gregoriani e brevi spunti contrappuntistici di appassionato vigore. | |||||||||||||||||||
| LUIGI CHERUBINI (1760-1842) | ||||||||||||||||||||
| La messa da requiem in re minore di Luigi Cherubini, unitamente a quella in do minore e all'opera Medea, può essere considerata il momento più elevato e compiuto del mondo poetico del compositore. In queste composizioni, infatti, si esprime perfettamente quella religione della bellezza assoluta, quella fede nella solidità della forma, per cui Cherubini é rimasto giustamente famoso nella storia della musica, come esponente di una sorta di neoclassicismo, a cui non manca però una poderosa capacità drammaturgica ad esprimere valori di profonda emozione. Il compositore, stabilitosi definitivamente a Parigi verso la fine degli anni Ottanta, entrò in contatto con un ambiente musicale particolarmente sensibile al rinnovamento degli stili . Elaborò un proprio mondo poetico che unisce la severità dello stile, da cui deriva una parziale rinuncia alla melodiosità dell'aria italiana ed un parallelo favore per una recitazione adeguata al soggetto drammatico, con un accentuato sinfonismo ed una visione unitaria dell'azione drammatica. La sua produzione sacra , peraltro già coltivata in Italia all'inizio della carriera , trova occasione di svilupparsi e maturarsi negli anni tumultuosi successivi alla rivoluzione francese e all'avvento di Napoleone, con il quale ebbe difficili rapporti. In qualche modo la composizione sacra é una pausa di meditazione, singolarmente interessante perché viene a collocarsi nella maturità artistica del musicista, predisposto, fra l'altro, a questo genere dall'austerità del carattere e dalla rigorosa preparazione tecnica. | |||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||
|
Questa pagina è stata visitata
|